Biennale Architettura
€510 / per persona
Intelligens: Naturale Artificiale Collettiva
Viaggio studio alla 19° Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia
Itinerari e guida a cura dell’arch. Emilia Antonia De Vivo
Come risponde l’architettura alla crisi climatica? Forse la mitigazione dell’impatto umano sulla Terra non è più sufficiente. L’architettura deve diventare adattamento. Le nostre diverse intelligenze devono lavorare insieme per ripensare l’ambiente costruito. L’età dell’ADATTAMENTO definisce una nuova era per l’architettura. (Carlo Ratti)
Terra di ars in collaborazione con LUNA VIAGGI
organizza un viaggio culturale a:
VENEZIA
13 / 15 novembre 2025
accompagnati dall’Architetto Emilia Antonia De Vivo
per info scrivi a: viaggi@terradiarsbenefit.it
- suplemento singola €190
- tasse aeroportuali €0
- assicurazione annullamento €20
- anticipo €250
LA QUOTA COMPRENDE
- Viaggio andata/ritorno con treno alta velocità da Roma/Milano
- Sistemazione in hotel 4 stelle in camera doppia
- Trattamento di pernottamento e prima colazione
- Guida architetto per tutto il tour
- Traghetto privato per il servizio transfer per la Biennale – 2 giorni
- Biglietto d’ingresso alla Biennale di Architettura per 2 giorni
- Tassa di soggiorno
- Documentazione di viaggio
LA QUOTA NON COMPRENDE
- Pranzi e cene, tutti gli ingressi
- Extra di carattere generale
- Tutto quanto non indicato ne “la quota comprende”
1° GIORNO - GIOVEDI 13 Novembre CENTRO STORICO
Partenza in treno da Roma Termini/Milano C.le in prima mattinata con arrivo a Venezia S. Lucia. Spostamento in hotel per check-in e assegnazione camere. Pranzo libero. Inizio visite nel primo pomeriggio con itinerario attraverso una selezione degli allestimenti della Biennale distribuiti in città per la sezione Padiglione Venezia. Cena e serata libera. Pernottamento in hotel
2° GIORNO - VENERDI 14 Novembre ARSENALE E CORDERIE
Prima colazione in hotel. Trasferimento in traghetto privato all’Arsenale, cuore concettuale della Mostra. Si sviluppano qui le principali installazioni tematiche sulle questioni urgenti dell’architettura contemporanea attraverso i tre mondi tematici dell’intelligenza: naturale, artificiale e collettiva. Visita di presentazione generale attraverso una selezione rappresentativa delle tappe imperdibili dell’allestimento. Proseguimento con visite libere fino a chiusura. Nel pomeriggio, al termine delle visite, ritrovo presso l’imbarco del traghetto privato per spostamento in centro e in hotel. Pranzo e cena libera; pernottamento in hotel.
3° GIORNO - SABATO 15 Novembre GIARDINI DELLA BIENNALE
Prima colazione in hotel. Trasferimento in traghetto privato ai Giardini della Biennale, sede dei Padiglioni nazionali permanenti, organizzati per un'esperienza più modulare e narrativa. Sarà possibile apprezzare e distinguere le diverse prospettive culturali e progettuali di ciascun paese, esposte nella dialettica tra radici locali e ambizioni globali del pensiero architettonico.
Visita di presentazione generale attraverso una selezione rappresentativa delle tappe imperdibili dell’allestimento. Proseguimento con visite libere. Pranzo libero. Nel pomeriggio, al termine delle visite, ritrovo presso l’imbarco del traghetto privato per spostamento in centro. Ritiro bagagli in hotel e spostamento in stazione per rientro in treno a Roma/Milano.
L’architettura rappresenta da sempre una risposta alle ostilità del clima. Fin dalle “capanne primitive”, la progettazione umana è stata guidata dalle necessità di ripararci per sopravvivere: le nostre creazioni hanno cercato di colmare il divario tra la severità delle condizioni ambientali e quegli spazi sicuri e vivibili di cui abbiamo bisogno.
Con un clima sempre meno clemente, questa dinamica raggiunge oggi un livello molto più elevato. Con gli incendi di Los Angeles, le alluvioni di Valencia e Sherpur, la siccità in Sicilia, abbiamo assistito in prima persona a come acqua e fuoco ci stiano attaccando con una ferocia senza precedenti. Il 2024 ha segnato un momento critico: la Terra ha registrato le temperature più calde di sempre, spingendo le medie globali ben oltre il limite di +1,5°C fissato dagli Accordi di Parigi del 2016. In soli due anni, il cambiamento climatico ha impresso un’accelerazione che sfida anche i modelli scientifici più validi.
Quando i sistemi su cui abbiamo a lungo basato la nostra comprensione cominciano a fallire, sono necessarie nuove forme di pensiero. Per decenni, l’architettura ha risposto alla crisi climatica con la mitigazione: progettare per ridurre il nostro impatto sul clima. Ma questo approccio non è più sufficiente. È il momento che l’architettura abbracci il campo dell’adattamento: ripensare il modo in cui progettiamo in vista di un mondo profondamente mutato.
L'adattamento richiede un cambiamento radicale della nostra pratica. La Mostra di quest’anno, Intelligens. Natural. Artificial. Collective., invita diversi tipi di intelligenza a lavorare insieme per ripensare l’ambiente costruito. Il titolo stesso della Mostra, Intelligens, contiene la parola latina gens (“gente”) e ci invita a sperimentare oltre i limiti di un focus limitato all’Intelligenza Artificiale e alle tecnologie digitali.
Nell’età dell’adattamento, l’architettura rappresenta un nodo centrale che deve guidare il processo con ottimismo. Nell’età dell’adattamento, l’architettura deve attingere a tutte le forme di intelligenza: naturale, artificiale, collettiva. Nell’età dell’adattamento, l’architettura deve rivolgersi a più generazioni e a più discipline, dalle scienze esatte alle arti. Nell’età dell’adattamento, l’architettura deve ripensare il concetto di autorialità e diventare più inclusiva, imparando dalle scienze.
L’architettura deve diventare flessibile e dinamica, proprio come il mondo per cui sta progettando.






